Con il progetto "La leggenda del rospo smeraldino" e,
più in generale, con tutti i propri progetti, la Fondazione Ultramundum sta promuovendo
un nuovo modello di business e un nuovo modo di lavorare tutto italiano e
mediterraneo.
L'idea primaria della Fondazione è di coinvolgere persone, enti e
aziende in chiave volontaristica, pittosto che per puro interesse economico. Chi
collabora a questi progetti dovrebbe farlo per l'interesse che suscitano e per
l'esperienza in se. Solo in ultimo, per un possibile ritorno monetario.
Ma la stessa idea contempera il presupposto che, nel caso in cui il
singolo progetto produca un risultato monetario, chiunque abbia contribuito al
successo dell'iniziativa ne tragga un beneficio proporzionale all'impegno profuso.
La Fondazione Ultramundum, essendo un ente no profit e non
distribuendo quindi alcun utile tra i fondatori, è certamente un credibile garante
del corretto funzionamento di tale meccanismo.
In pratica
tutti coloro che produrranno materiale o servizi
ritenuti utili alla realizzazione del film (a insindacabile giudizio del coordinamento) riceveranno un punteggio che indicherà la
misura del proprio contributo al progetto complessivo
quindi
qualunque risultato economico del progetto,
detratte le spese, sarà distribuito fra tutti i partecipanti in proporzione al
punteggio di ciascuno.