Nuova applicazione


Open source significa (codice) sorgente aperto, cioè leggibile.

Questa concezione del sotfware sottende la possibilità che più persone possano guardare il codice sorgente e, eventualmente, apporre delle modifiche che consentano di migliorarlo, permettendone uno sviluppo più veloce e ottimale. Con questa tecnica è stato sviluppato Linux, il concorrente gratuito di Microsoft Windows.

Tale modalità di sviluppo non è stata mai applicata a prodotti diversi dal software.

Con “La leggenda del rospo smeraldino”, per la prima volta al mondo, si applicherà questo metodo di produzione ad un film.

Così come nella produzione del softwere molte aziende realizzano programmi “chiusi” nei quali nessuno può mettere mano, ancora di più nel campo cinematografico le case di produzione concepiscono il film come prodotto chiuso.

Nei film che troviamo al cinema non possiamo intervenire in alcun modo: anche solo il copiare una piccolissima scena di un qualunque film, anche con l’intento di modificarla e migliorarla, è un illecito.

Gli ostacoli non sono solo di carattere illegale, ma anche tecnico.

Nei film di animazione come “La leggenda del rospo smeraldino”, tutto quello che si vede sullo schermo è generato dal computer, quindi si dispone del codice sorgente che, opportunamente modificato, potrebbe produrre una visione diversa del film.

In generale i film possono dividersi in tre categorie: quella classica (Roma città aperta), quella con effetti speciali (Matrix), quella completamente a computer (Alla ricerca di Nemo).

Il film classico è immodificabile, in quanto la sequenza di fotogrammi che lo compongono è stata registrata su pellicola definitivamente, in fase di ripresa dal vivo.

Il film che si è servito di effetti speciali è modificabile ma solo in quelle specifiche sequenze, nelle quali tutto ciò che si vede sullo schermo, o almeno in parte di esso, è stato creato al computer: in Matrix reloaded le sequenze nelle quali Nemo propaga intorno a sé un’onda ad urto sull’asfalto, potrebbero essere modificate, trasformando l’asfalto in legno. In tale ipotesi non sarebbe però possibile cambiare la faccia dell’attore Keanu Reeves.

Nel caso di film come “La leggenda del rospo smeraldino” o “Alla ricerca di Nemo”, come già detto, è possibile modificare in tutto od in parte qualsiasi elemento della storia.

Dopo tale trasformazione è possibile rigenerare una nuova versione del film o un prodotto completamente diverso (videogiochi, telefilm, fumetti,…) che incorpori le variazioni effettuate.